Profilo dell’ente

L’Opera di S. Maria del Fiore si configura come “fabbriceria” nei termini specificati dalla legge n. 848 del 1929 e successive modifiche. Nel 1998 l’Ente ha acquisito la qualifica di Organizzazione non a fini di lucro (ONLUS). Il suo Statuto è stato approvato dal Ministro dell’Interno.
Secondo il regolamento di esecuzione delle norme relative alle fabbricerie (L. 222/1985, art. 72), essa è retta da un Consiglio di Amministrazione composto di sette membri, nominati per un triennio dal Ministro dell’Interno su segnalazione dell’Arcivescovo di Firenze e del Prefetto di Firenze. Il Presidente, rappresentante legale dell’ente, è eletto tra i membri del Consiglio ed è nominato con decreto del Ministro dell’Interno. I membri del Consiglio prestano la loro opera gratuitamente e possono essere riconfermati. Compete al Consiglio deliberare sugli atti dell’ente. Le delibere sono eseguite dal Presidente.
Attualmente l’Opera è soggetta, in quanto "fabbriceria" alla Legge Concordataria del 1929, in base alla quale è retta da un Consiglio di Amministrazione composto di sette membri, nominati ogni tre anni con decreto del Ministro dell’Interno, i quali provvedono ad eleggere nel proprio seno il Presidente. Dal 1998 l’Opera si configura giuridicamente come Organizzazione non a fini di lucro (ONLUS), regolata da un proprio Statuto, che definisce tra i suoi fini istituzionali la "tutela, promozione e valorizzazione del suo patrimonio artistico".
La direzione generale dell’Ente è affidata al Segretario Amministrativo.
L’Ufficio Tecnico, diretto dal Responsabile Tecnico, provvede al controllo di tutto il complesso monumentale dell’Opera di S. Maria del Fiore, stabilisce il programma annuale degli interventi di manutenzione e conservazione previo il nulla osta della competente Soprintendenza, dirige e coordina gli interventi stessi, che possono essere realizzati o dal personale interno (scalpellini, restauratori ed operai specializzati), coordinato da due capiservizio, oppure da imprese esterne con specifiche competenze.
L’Archivio, alla cui direzione è posto l’Archivista, ha la funzione di conservare, valorizzare e rendere accessibile agli studiosi il patrimonio archivistico, bibliotecario, grafico e fotografico, accumulato nel corso dei secoli dall’Opera del Duomo.
All’Ufficio Amministrativo compete la gestione amministrativa di tutto il complesso monumentale dell’Opera, compresa la contabilità degli ingressi, dei fondi commerciali, dei quartieri, la gestione dei clienti, dei fornitori, e gli affari generali. Inoltre, l’ufficio gestisce l’amministrazione e l’elaborazione delle paghe di tutto il personale.
Il Servizio di Vigilanza della chiesa cattedrale e dei monumenti è affidato a un corpo di guardie e custodi coordinati da quattro capiservizio, a loro volta sottoposti al coordinatore del servizio.

Informazioni storiche

L'Opera di Santa Maria del Fiore è un'istituzione laica, fondata dalla Repubblica Fiorentina nel 1296 per sovrintendere alla costruzione della nuova Cattedrale e del suo campanile. Dal 1436, anno del completamento della cupola brunelleschiana e della consacrazione della chiesa, il compito principale dell'Opera divenne quello di conservare il complesso monumentale, a cui si aggiunsero nel 1777 il Battistero di San Giovanni e nel 1891 il Museo, istituito per accogliere le opere d'arte che nel corso dei secoli erano state rimosse dal Duomo e dal Battistero.

Attualmente l'Opera è soggetta, in quanto "fabbriceria" alla Legge Concordataria del 1929, in base alla quale è retta da un Consiglio di Amministrazione composto di sette membri, nominati ogni tre anni con decreto del Ministro dell'Interno, i quali provvedono ad eleggere nel proprio seno il Presidente. Dal 1998 l'Opera si configura giuridicamente come Organizzazione non a fini di lucro (ONLUS), regolata da un proprio Statuto, che definisce tra i suoi fini istituzionali la "tutela, promozione e valorizzazione del suo patrimonio artistico" .