Profilo dell'ente

Le Opere Ecclesiastiche Riunite di Montepulciano furono costituite in data 02/12/1923 con R.D. n° 2624 allo scopo di riunire in un’unica amministrazione autonoma le 9 opere ecclesiastiche di origine medioevale e rinascimentale, già amministrate da organismi nominati da parte del Comune di Montepulciano. La città ha visto, già a partire dal secolo XIII, per giungere al XVI, la nascita di numerosi organismi di pubblica nomina deputati alla costruzione di edifici di culto che, successivamente, si sono mantenuti per gestire gli stessi. La legge istitutiva del 1923 intervenne per ripristinare e dare base giuridica dopo un periodo di inattività delle Opere medioevali avvenuta dopo i primi decenni di vita dello Stato Unitario. Il Consiglio Direttivo era allora composto da cinque membri dei quali tre nominati dal Vescovo e due dal Consiglio Comunale di Montepulciano.

Con la Legge concordataria del 1929 e, soprattutto, a seguito della successiva Legge n° 222/1985, il Consiglio è oggi composto di sette membri, nominati per un triennio, due dall’Ordinario Diocesano e cinque dal Ministro dell’Interno sentito l’Ordinario stesso. Il Presidente è eletto tra i membri della Fabbriceria a norma dello Statuto.

L’ente Opere Ecclesiastiche Riunite di Montepulciano è dotato di personalità giuridica civile e provvede, senza ingerenza nei Servizi di culto:

  •  alle spese di manutenzione, conservazione e restauro dei complessi monumentali e fabbricati annessi del Tempio sangallesco della Madonna di San Biagio e della adiacente Canonica, del santuario della Madonna della Querce, dell’antica chiesa di San Francesco, beni di grande valore storico architettonico ubicati a Montepulciano;
  •  all’amministrazione dei beni patrimoniali i cui proventi sono destinati a spese di ufficiatura, manutenzione e valorizzazione dei beni stessi;
  •  all’acquisto e alla manutenzione degli arredi e delle suppellettili ed impianti necessari alle Chiese e sacrestie;
  •  alla soddisfazione di obblighi derivanti da legati, donazioni, disposizioni di testatari e di altri benefattori;
  •  a gestire l’organizzazione di eventuali visite e di eventuali manifestazioni di ordine culturale, artistico e religioso e feste popolari.

I beni costituenti il patrimonio dell’Ente Opere Ecclesiastiche Riunite di Montepulciano si distinguono in beni Immobili e Mobili, il cui inventario consiste in registri vengono elencati tali beni contraddistinti dalle caratteristiche catastali (Beni Immobili) o da un numero di carico con l’indicazione di tutti gli elementi necessari alla loro esatta individuazione (Beni Mobili).

L’Ente Opere Ecclesiastiche Riunite è responsabile della buona custodia dei beni a loro affidati e stabilisce l’inalienabilità dei beni di interesse storico, artistico e culturale.