Firmato il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle Fabbricerie: un accordo per i grandi cantieri delle cattedrali italiane
Il CCNL delle Fabbricerie: uno strumento costruito su misura per enti che custodiscono cattedrali, gestiscono musei e operano ogni giorno al confine tra tutela del patrimonio, cultura e servizio pubblico.
In data 1 aprile 2026 l’Associazione delle Fabbricerie Italiane e le parti sindacali di CGIL-CISL-UIL hanno siglato il rinnovo normativo ed economico per gli anni 2023-2026 del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle Fabbricerie. I firmatari del contratto sono: per l’Associazione delle Fabbricerie Italiane: Andrea Maestrelli, Gianluca De Felice, Antonio Punzo, Flavio Galantucci, Lorenzo Luchetti, Luigi Pelliccia, Claudio Benvenuti; per le parti sindacali: FP-CGIL Tatiana Cazzaniga, Alessandro Purificato, Daniele Gamberini, Stefano Soni, Angiolo Vannucchi. Per CISL-FP Diego Truffa, Alessandro Bruni, Chiara Calvelli, Giacomo Ermini. Per UIL-FPL Flavio Gambini, Mirco Ferrante, Alice Filipponi, Maro Nanni.
Il rinnovo riguarda sia la parte giuridica che quella economica: sul fronte salariale, l’accordo prevede un incremento complessivo dell’8,4%, di cui il 7% sui tabellari e l’1,4% destinato alla contrattazione di secondo livello, calcolato sulla massa salariale 2023.
